Si occuperanno di emergenze abitative, tutela di parchi e oasi naturalistiche, presteranno soccorso in ambulanza, impareranno a rilevare l’inquinamento atmosferico, costruiranno percorsi pedonali eco-sostenibili nelle città, pianificheranno laboratori di riciclo creativo e interventi socio-educativi per figli di donne vittime di violenza.
Sono solo alcune tra le opportunità più originali proposte dalla rete dei Csv nel bando per il servizio civile di quest’anno. A disposizione oltre 2.423 posti nei 180 progetti (di cui uno nazionale) che saranno attivati in tutta Italia da 12 centri di servizio per il volontariato in 11 regioni. Le proposte, che rientrano negli oltre 55.700 posti complessivi, sono frutto anche dell’attività di coordinamento realizzata da CSVnet attraverso un ufficio nazionale che ha coinvolto tutti i Csv attivi in questo ambito.
I giovani dai 18 ai 28 anni interessati a vivere questa esperienza devono fare domanda attraverso il bando pubblicato dall’Ufficio nazionale per il servizio civile. La scadenza è stata prorogata alle ore 14 di lunedì 15 febbraio.
“Già nel periodo maggiormente legato alla pandemia, centinaia di operatori volontari del servizio civile hanno saputo fare la differenza portando il loro prezioso contributo a fianco dei Csv – dice il presidente di CSVnet Stefano Tabò – E’ dunque un segnale positivo che il nuovo anno si apra con questa ulteriore opportunità per molti più giovani. I centri di servizio per il volontariato saranno estremamente attenti alla qualità dei progetti, affinché assicurino delle autentiche esperienze di cambiamento”.
Nella sezione speciale sul sito di CSVnet sono disponibili notizie, aggiornamenti, e il video promozionale sui progetti di servizio civile proposti dai Csv.
Progetto nazionale
Il progetto nazionale si intitola “Le regole del gioco”, si svolgerà in 5 regioni per un totale di 49 posti disponibili, ed è volto a diffondere nei giovani la cultura della partecipazione e della cittadinanza responsabile. Ente capofila è il Csv Lazio, mentre altri 8 Csv (Brescia, Como Varese, Monza Lecco Sondrio, Abruzzo, Basilicata, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia) collaboreranno alla realizzazione delle attività.
Basilicata
Saranno 139 i giovani da impiegare nei 12 progetti attivati dal Csv Basilicata. I giovani operatori si occuperanno di sostegno ai soggetti in situazione di povertà e recupero di eccedenze alimentari; valorizzazione del patrimonio librario e promozione della lettura. In programma anche un progetto prevenzione della dispersione scolastica da parte di minori in condizione di povertà economica.
