La legge del 24 aprile 2020, n. 27 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n.110, ha convertito il Decreto “Cura Italia” prevedendo alcune importanti novità per il mondo del terzo settore.
Nello specifico:
- La prima sostanziale modifica riguarda l’art. 35 del Decreto, prevedendo la proroga per l’approvazione del bilancio anche alle associazioni (riconosciute e non), fondazioni, comitati e altri enti senza scopo di lucro privi di tali qualifiche, i quali avranno a disposizione più tempo per la redazione e l’approvazione del bilancio fino al 31 ottobre 2020;
- La seconda modifica prevede l’ampliamento delle disposizioni dell’106 anche per gli enti no profit, con la possibilità di svolgere le assemblee ordinarie e straordinarie indette entro il 31 luglio (periodo emergenziale) con i mezzi di telecomunicazione e il voto per corrispondenza.
- La terza importante modifica riguarda la scadenza prorogata al 31 ottobre anche per gli adempimenti relativi al 5 per mille, con la possibilità per gli enti no profit di avere più tempo per svolgere le attività istituzionali sovvenzionate con i contributi del 2017 e rendicontare i progetti assegnati sulla base di leggi regionali e nazionali. Sale poi da 12 a 18 mesi il termine per la redazione del rendiconto sull’utilizzo delle somme percepite da parte dei beneficiari del 5 per mille.
