UniCredit e CSVnet hanno firmato un accordo nazionale per rafforzare il sostegno agli Ets e al volontariato in tutta Italia, per fornire strumenti concreti per la crescita e la sostenibilità delle organizzazioni non profit, favorendo lo sviluppo di progetti che abbiano un impatto positivo sulle comunità.
L’accordo partirà con alcuni progetti pilota distribuiti nelle diverse aree geografiche del Paese: Nord-Est, Nord-Ovest, Centro e Sud.
Questi progetti consentiranno di testare e affinare le migliori strategie di raccolta fondi, creando un modello replicabile su scala nazionale.
L’accordo prevede un impegno congiunto per promuovere la progettualità degli Ets, supportare la formazione di volontarie e volontari, facilitare l’accesso al credito e incentivare la cultura della rendicontazione. UniCredit metterà a disposizione la propria esperienza nel settore bancario per accompagnare le realtà del volontariato nella gestione delle risorse e nella raccolta fondi.
“La collaborazione con UniCredit rappresenta un’importante opportunità per rafforzare le capacità operative degli Ets e dare valore al loro contributo per il benessere delle comunità”, ha dichiarato Chiara Tommasini, presidente di CSVnet. “Grazie a questo accordo, i Centri di servizio per il volontariato potranno offrire nuove occasioni di crescita e formazione agli enti, alle volontarie e volontari italiani, facilitando l’accesso a strumenti finanziari e di supporto per il terzo settore.”
“In Italia la realtà del volontariato rappresenta un pilastro centrale della società civile e noi, come UniCredit, vogliamo continuare a fare la nostra parte, amplificandone l’efficacia insieme a CSV net” – conferma Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit. “In coerenza con la nostra strategia sociale, essere vicini al Terzo Settore e a chi è in prima linea nelle attività di sostegno alle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili significa contribuire al progresso delle comunità in cui operiamo, determinati a promuoverne una crescita duratura, inclusiva e sostenibile”.
L’accordo, di durata annuale con possibilità di rinnovo, prevede anche incontri periodici per monitorare l’andamento della collaborazione e identificare nuove sinergie.
