Nota G. Romaniello “Csv Basilicata: Sempre più associazioni aderiscono e partecipano”

Con l’assemblea di ieri, giovedì 13 novembre, svoltasi nella sede del CSV Basilicata a Potenza, si è conclusa la fase di ascolto delle associazioni di volontariato e di tutti gli enti del terzo settore,  per la redazione del documento di programmazione delle attività per il 2026. 

Una fase di ascolto, realizzata durante tutto il corso dell’anno, e con momenti di approfondimento attraverso 8 incontri sul territorio a cui hanno partecipato circa 250 volontari.
In questi incontri, oltre ad illustrare le linee su cui costruire il documento di programmazione 2026, è stata anche data puntuale informazione sull’attuazione delle attività in corso.

Anche quest’anno abbiamo registrato grande interesse da parte dei volontari, che hanno apprezzato la scelta di coinvolgere sempre più il territorio. Negli incontri abbiamo registrato contributi di merito sulle proposte formative, sulle attività della consulenza e della progettazione sociale. Temi quest’ultimi oggetto anche di confronto con i giovani delle scuole che partecipano ai percorsi di formazione scuola-lavoro. Entro l’anno a seguito della intesa con regione e comando regionale dei VVFF partirà anche il primo corso per i volontari della protezione civile sulla “guida sicura”.

Sono inoltre proseguite le attività relative ai progetti riguardanti il Servizio civile universale che vede coinvolti oltre 150 ragazzi presso le associazioni e gli enti locali che hanno condiviso con il CSV Basilicata i progetti di attuazione. Progetti finalizzati a far fare esperienze concrete d’impegno anche al fine di favorire l’avvicinamento dei giovani al mondo del volontariato e  incentivare in questo modo anche il ricambio generazionale per rafforzare/consolidare la cultura della solidarietà e dell’inclusione, nonché la partecipazione attiva alla vita sociale, politica ed istituzionale in un’epoca in cui le profonde trasformazioni e l’uso di nuovi strumenti di comunicazione rischiano di portare le persone ad isolarsi quando invece c’è bisogno di costruire luoghi fisici di confronto per fare sempre più comunità.

Il CSV Basilicata, con l’adesione in un anno di altre 32 nuove associazioni socie, è passato da 85 a 117 soci.
Un’adesione che rafforza la presenza sul territorio per meglio rispondere ai bisogni delle associazioni che troppo spesso suppliscono alla carenza della P.A. nel garantire servizi ai cittadini ed in particolare alle fasce deboli. Stiamo lavorando alla nascita delle consulte nei singoli comuni per affermare la co-programmazione e la co-progettazione fra associazioni ed ente locale oltre a costruire protocolli sull’amministrazione condivisa di beni comuni.

L’assemblea di ieri ha approvato la programmazione con solo 6 astenuti  in presenza, con numero deleghe 12 (totale astenuti 18), su 88 votanti rispetto a 91 partecipanti, un numero sempre più in crescita, frutto dell’impegno costante del nuovo Consiglio direttivo e dell’intera struttura”.

Nota di Giannino Romaniello, Presidente CSV Basilicata

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