Nel corso del 2024 il CSV Basilicata ha avviato una indagine su tutto il territorio regionale per approfondire e valutare quanto il volontariato sia cresciuto in termini numerici e per comprendere quanto sia stato in grado di leggere i cambiamenti socio-economici in atto negli ultimi anni, i fattori di criticità locali e quali siano i servizi di cui i volontari hanno necessità.
Un lavoro articolato, riportato nel rapporto “Territorio Lucano ed Enti del terzo settore”, che ha incrociato i dati macro e micro dei vari territori (natalità, spopolamento, densità associativa, etc…) con le analisi scaturite dall’ascolto diretto dei volontari e degli altri attori locali. L’intento è stato quello di avere a disposizione una mappa, aggiornabile nel tempo, della presenza degli Enti del Terzo Settore e delle potenzialità e criticità dei territori dove essi operano.
I dati emersi hanno evidenziato alcuni fattori di criticità: scarsa partecipazione dei giovani alla vita delle associazioni, difficoltà nel ricambio generazionale all’interno delle organizzazioni, spopolamento soprattutto delle aree interne, difficoltà nel reperimento di nuovi volontari, discontinua collaborazione con gli Enti locali e difficoltà legate ai cambiamenti normativi, nonché al reperimento di risorse economiche.
Anche sulla scorta di questi dati il CSV Basilicata metterà in campo azioni e servizi che avranno come fine quello di garantire alle nostre comunità un maggior benessere inteso nella sua accezione più ampia, dalla salute all’ambiente, dalla tutela dei diritti alla difesa dei beni comuni.
