Obbligo pubblicazione contributi pubblici erogati

Gli enti non profit (associazioni, fondazioni, Onlus, imprese sociali e società cooperative) che hanno ricevuto contributi dalle pubbliche amministrazioni nell’esercizio finanziario 2023 pari o superiori a € 10.000,00, devono assolvere all’obbligo di pubblicazione entro l’1 luglio 2024. Si precisa che nel calcolo dei 10.000,00 euro per cui scatta l’obbligo di trasparenza, rientrano “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti”, in denaro o in natura, effettivamente percepiti nel corso del 2023 e non quelle che sono state stanziate dall’ente pubblico, ma non ancora incassate dall’organizzazione.

La pubblicazione deve contenere i seguenti dati:

– la denominazione e codice fiscale dell’ente non profit;

– la denominazione dell’ente pubblico erogante;

– la somma incassata per ogni rapporto;

– la data di incasso;

– la causale del versamento.

La pubblicazione dei dati deve essere pubblicata sul proprio sito internet oppure in mancanza sulla pagina facebook o altro portale simile.

Le società (comprese le imprese sociali e le società cooperative) sono tenute a pubblicare le stesse informazioni nella nota integrativa del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato, nel termine ordinario previsto per l’approvazione del bilancio.

E’ importante ricordare che il controllo sull’adempimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza compete ai soggetti erogatori, e che in caso di violazione è dovuta una sanzione in misura dell’1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000 euro, oltre alla sanzione accessoria dell’obbligo di pubblicazione.
E nel caso in cui l’ente non provveda entro 90 giorni alla pubblicazione e al pagamento della sanzione, dovrà restituire integralmente la somma ricevuta.

Scarica il Modello rendicontazione contributi pubblici

Per qualsiasi altra informazione rivolgersi all’area consulenza del CSV di Basilicata: tel. 0971 274477 – 0835 346167.

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