Erogazioni liberali ricevute: comunicazione obbligatoria ETS

Il termine per la presentazione della comunicazione dei dati concernenti le erogazioni liberali è stato posticipato al 4 aprile 2024.
APS, ODV e Onlus, devono trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite nell’anno precedente da persone fisiche, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti eroganti.Per i soggetti indicati al comma 1, dell’art. 1 del decreto ministeriale del 03 febbraio 2021, scatta l’obbligo di trasmettere la comunicazione sulle erogazioni liberali, eseguite da donatori continuativi che hanno fornito i propri dati anagrafici, e, dagli altri donatori qualora dal pagamento risulti il codice fiscale del soggetto erogante, a condizione che dal bilancio d’esercizio approvato nell’anno d’imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 220.000 euro (comunicazione obbligatoria).

Nelle comunicazioni (facoltativa e obbligatoria) vanno indicati esclusivamente i dati relativi alle erogazioni liberali eseguite con bonifici bancari o postali, tracciabili quindi. Non vanno indicati i dati delle erogazioni effettuate da chi si è limitato a raccogliere le donazioni effettivamente operate da altri soggetti.

Con riferimento alle comunicazioni per le quali l’adempimento è solo facoltativo, non sono applicabili le sanzioni di cui all’art. 3, comma 5-bis, del d.lgs. n. 175/2014, purché l’errore nella comunicazione dei dati non determini in favore dell’erogante un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni con la dichiarazione dei redditi.

Tutti gli enti del terzo settore destinatari delle erogazioni liberali sono tenuti a presentare la comunicazione indipendentemente dai risultati positivi di bilancio.

La comunicazione può avvenire mediante un CAF o un commercialista abilitato.

Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi all’area consulenza del CSV di Basilicata ai numeri 0971 274477 – 0835 346167.

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