Contributo 5 per mille 2021: termini e modalità di rendicontazione

Gli enti del terzo settore che hanno ricevuto il contributo del 5 per mille entro la data del 16 dicembre 2022 sono obbligati alla rendicontazione entro il 16 dicembre 2023, soltanto per alcuni enti l’obbligo è posticipato al giorno 27 dicembre 2023.

Tutti gli enti beneficiari del contributo del 5 per mille devono redigere un apposito rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa, dal quale risultino in modo chiaro, trasparente e dettagliato la destinazione e l’utilizzo delle somme percepite.
Il rendiconto deve essere trasmesso all’amministrazione erogatrice entro i successivi 30 giorni e pubblicato dall’ente stesso sul proprio sito web entro 30 giorni dalla data ultima prevista per la trasmissione all’amministrazione erogatrice, dandone comunicazione al Ministero del lavoro entro i successivi 7 giorni.

Non tutti gli enti beneficiari del contributo sono tenuti agli obblighi di trasmissione e di pubblicazione del rendiconto, ma esclusivamente gli enti che hanno percepito a titolo di contributo una somma in misura pari o superiore a 20.000 euro.
Invece, tutti i percettori del contributo 5 per mille, compresi quelli che hanno ricevuto un contributo in misura inferiore a 20.000 euro, sono tenuti all’obbligo di redazione del rendiconto e della relazione illustrativa, oltre che alla conservazione di tali atti per almeno 10 anni.

I termini per la rendicontazione e pubblicazione del contributo del 5 per mille 2021 (per somme pari o superiori a 20.000 euro) sono di seguito indicati:

– Enti che hanno ricevuto le somme in data 16 dicembre 2022 sono obbligati a redigere il rendiconto entro il 16 dicembre 2023 (termine di 1 anno dalla data di percezione del contributo), ad inviarlo entro il 15 gennaio 2024 (termine di 30 giorni dalla redazione del rendiconto) e a pubblicarlo entro il 14 febbraio 2024 (termine di 30 giorni dalla scadenza per l’invio).
Infine, entro il 21 febbraio 2024 (termine di 7 giorni dalla pubblicazione) l’ente deve comunicare al Ministero l’avvenuta pubblicazione sul sito web istituzionale.

– Enti che hanno ricevuto le somme in data 27 dicembre 2022 sono obbligati a redigere il rendiconto entro il 27 dicembre 2023 (termine di 1 anno dalla data di percezione del contributo), ad inviarlo entro il 26 gennaio 2024 (termine di 30 giorni dalla redazione del rendiconto) e a pubblicarlo entro il 25 febbraio 2024 (termine di 30 giorni dalla scadenza per l’invio).
Infine, entro il 3 marzo 2024 (termine di 7 giorni dalla pubblicazione) l’ente deve comunicare al Ministero l’avvenuta pubblicazione sul sito web istituzionale.

È stato pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il D.D. n. 396 del 13 dicembre 2022 di adozione, ai sensi dell’art. 16, comma 1 del DPCM 23 luglio 2020, della modulistica relativa alla rendicontazione del cinque per mille. Il presente atto costituisce un aggiornamento rispetto alla precedente modulistica (e relative linee guide) approvata con D.D. 488 del 22 settembre 2021.

Gli enti beneficiari del contributo di importo pari o superiore a 20.000,00 euro devono utilizzare la piattaforma informatica dedicata, attraverso la quale dovranno adempiere agli obblighi di compilazione, trasmissione e comunicazione di avvenuta pubblicazione del rendiconto.

Per la compilazione è opportuno scaricare e consultare la guida per il rendiconto dal sito ministeriale nella sezione “rendicontazione del 5 mille”. Per accedere all’applicazione “Cinque per mille” gli enti del terzo settore devono collegarsi al link: https://servizi.lavoro.gov.it tramite Spid o carta d’identità elettronica.
Il manuale descrive la procedura per l’utilizzo dell’applicazione di gestione del contributo del Cinque per Mille da parte dei soggetti beneficiari di contributi pari o superiori ad euro 20.000,00 ed erogati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
In seguito all’accesso, per procedere con l’attività desiderata, cliccare sull’icona dedicata all’applicativo 5 per mille.

Attenzione: le rendicontazioni redatte con altre forme e trasmesse a mezzo posta certificata o raccomandata a/r non saranno accettate.

Per qualsiasi altro chiarimento, è possibile inviare una mail all’indirizzo consulenza@csvbasilicata.it

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