Contrasto al gioco d’azzardo: Omniamentis cerca collaborazioni

L’Associazione OMNIAMENTIS di Matera con l’associazione Insieme e l’associazione Famiglie fuori Gioco e con Studio Risorse srl di Matera sono in procinto di far partire, sul territorio materano, il progetto “La Fine dei GIOGHI”.

L’Associazione OMNIAMENTIS si è appunto aggiudicata, attraverso una gara d’appalto, la gestione di tale progetto che, attraverso il Piano Regionale di Basilicata sul Gioco d’Azzardo Patologico, cercherà di lavorare per contrastare il gioco d’azzardo coinvolgendo i Ser.D. di
ASP e ASM.

Si tratta di un “Servizio attività di automutuo-aiuto, di disincentivazione del gioco d’azzardo, di contrasto e gestione di tutte le conseguenze legate al Gioco d’Azzardo Patologico, da poco rinominato, sui principali manuali dei disturbi psicopatologici, Disturbo da Gioco (DGA).

Bisogna, infatti, ricordare che la Basilicata è la prima regione a dotarsi di una legge (L.R. 24/2004) per la prevenzione dell’usura.
Dal punto di vista sociale, ci sono molte associazioni che assistono le famiglie in tali casi con equipe di ausilio al giudice ed ai debitori.

Gli obiettivi di questo servizio sono:
– coinvolgimento del terzo settore per l’auto-mutuo-aiuto,
– disincentivare il gioco d’azzardo,
– contrasto e gestione sovra-indebitamento.
Le azioni pianificate e attivate su Matera e Policoro sono:
– attivazione Punto di Ascolto e Orientamento (PAO),
– attivazione sportello consulenza legale per sovra-indebitamento, – attivazione gruppi di psicoeducativi, attivazione gruppi auto-mutuo-aiuto.

L’associazione Omniamentis, però, vorrebbe ampliare le sue collaborazioni.
Pertanto, tutte le associazioni e le cooperative della provincia di Matera che, a titolo volontario, hanno voglia di contrastare il Gioco d’Azzardo Patologico possono contattare la Segreteria inviando un’email all’indirizzo omniamentis@gmail.com e sottoscrivere, così, un accordo di collaborazione con l’associazione Omniamentis.

Successivamente, i volontari delle comunità locali saranno inseriti in un corso di formazione con l’obiettivo di incentivare il supporto locale, con l’apertura quindi di nuovi Punti di Ascolto e Orientamento (PAO) e saranno formati per diventare futuri facilitatori per l’attivazione di nuovi gruppi di auto-mutuo-aiuto.
L’obiettivo generale vede la stipula di un Protocollo d’Intesa tra l’Azienda Sanitaria Locale (Asm) e le associazioni interessate.

Salta al contenuto