E’ giunto al termine il 14 luglio 2022, il Progetto di A.I.S.A Basilicata (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche).
Un progetto che ha superato ogni difficoltà dovute all’emergenza sanitaria post-COVID-19, emergenza anche se alleviata non smette di creare scompigli. Il progetto ha raggiunto in pieno i suoi obiettivi, tanto da portare, con la conoscenza della attività lucrative presenti sul territorio interessato, per mezzo DEL TUTORING ALLA CREZIONE DI IMPRESA, una delle ultime attività previste dal percorso progettuale, alcuni destinatari sono a lavoro per fare impresa. Questo è stato “OPPORTUNITA’ …fare il possibile per coglierla!”, un importante progetto promosso dall’Associazione Temporanea di Scopo situata all’interno della sede regionale dell’A.I.S.A. Basilicata ODV (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche), finanziato dalla Regione Basilicata e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative e progetti di rilevanza regionale per la realizzazione di attività di interesse generale della Regione.
Il progetto, durato diversi mesi, ha riguardato la promozione della salute e del benessere per tutti e per tutte le età, promozione di una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, e di un’agricoltura sostenibile e responsabile socialmente. Il progetto ha visto una serie di percorsi di coinvolgimento partecipato ed ha puntato anche allo sviluppo della cultura del volontariato, all’inclusione sociale ed in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti. Un progetto con un occhio rivolto anche alla cultura culinaria per mezzo dell’attività: STILE A KM 0 “corso di cucina sostenibile” – Obiettivo: Educazione alimentare e gastronomica culturale – Il percorso si è svolto con una serie di incontri con chef esperti con l’obiettivo di trasmettere le competenze per preparare dei piatti gustosi e sani. I destinatari sono stati condotti passo per passo alla scoperta di una cucina che consenta di preservare il benessere a tavola, con un’attenzione particolare al consumo responsabile e alle filiere sostenibili. Durante gli incontri, i partecipanti hanno preparato piatti con l’aiuto degli chef.
