Il 23 giugno, a Potenza, il CSV Basilicata ha stipulato il protocollo “Da rete a sistema” con gli Enti Pubblici per la giustizia riparativa.
Nello specifico, il protocollo vede la collaborazione con:
- Tribunale di Sorveglianza di Potenza
- Tribunale per i minorenni di Potenza
- Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Potenza (UDEPE)
- Ufficio di Servizio Sociale per i minori di Potenza (USSM)
- Casa Circondariale “A.Santoro” di Potenza
- Casa Circondariale di Melfi
- Istituto Penale per i Minorenni “E. Gianturco” di Potenza.
Lo scopo della collaborazione è:
- promuovere azioni concordi di sensibilizzazione in favore della comunità locale – tramite l’organizzazione di seminari e convegni divulgativi sia in presenza che a distanza – rispetto al sostegno, al processo di responsabilizzazione e al reinserimento di persone sottoposte a procedimenti penali o in esecuzione penale;
- promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto alla possibilità di sottoscrivere apposite Convenzioni per i lavori di pubblica utilità con i Tribunali Ordinari di Potenza e Lagonegro;
- promuovere in sinergia con le istituzioni territoriali progetti di inserimento dei minori in attività rieducative e/o di formazione professionale e/o di svolgimento di attività lavorativa;
- promuovere la conoscenza, la sistematizzazione e l’implementazione di attività a valenza riparativa a favore della collettività;
- promuovere la conoscenza, mediante attività e/o seminari, del tema della giustizia ripartiva all’interno degli istituti di pena di Potenza;
- promuovere percorsi di giustizia riparativa in favore dei detenuti della Casa Circondariale e dell’IPM;
- promuovere l’implementazione di attività di studio, formazione professionale, orientamento ed eventuale inserimento lavorativo nonché culturali, sportive e di tempo libero in favore dei minori/giovani ospiti dell’Istituto Penale per i Minorenni attraverso la realizzazione di percorsi di gruppo all’interno della sede ed inserimenti individualizzati c/o enti ed associazioni del territorio;
- favorire la costituzione di una rete di risorse che accolgano i soggetti che siano entrati nel circuito penale o che siano sottoposti a misure penale;
- aumentare il numero dei volontari e delle associazioni di volontariato che collaborano nell’esecuzione penale sia esterna che interna.
Seguiranno aggiornamenti.
Per maggiori informazioni, si può contattare il CSV Basilicata al numero 0971 274477.
