Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace


06, 09 e 10 aprile 2022
Roma, Potenza, Picerno

In occasione della Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, l’Istituto Internazionale Jacques Maritain e il Mo.Na.D.U-Movimento Nazionale per i Diritti Umani organizzano degli incontri per riflettere sul senso dello sport come comunità educante ai valori sociali e civili. Lo sport ha il potere unico di promuovere cambiamenti positivi e trasmettere valori al di là dei confini, ispirando e unendo le persone indipendentemente da età, sesso, origine etnica, religione, provenienza o condizione socioeconomica. La dimensione educativa, culturale e sociale dello sport travalica i confini e raggiunge ogni angolo del mondo. In questo momento particolare, con la guerra in Ucraina che pone molti interrogativi, ancor di più lo sport deve essere veicolo di PACE.

Nella prima giornata, in programma il 6 aprile alle ore 17 presso l’Auditorium Giovanni Paolo II della Pontificia Università Urbaniana (Via Urbano VIII 16, Città del Vaticano), dopo i saluti istituzionali delle personalità in rappresentanza degli enti e delle organizzazioni istituzionali che hanno inteso patrocinare l’iniziativa, si terranno alcune relazioni: il sociologo Aydin, il Sostituto Giudice sportivo del Comitato Regione Basilicata Carlucci e l’Avvocato Vizzino, docente dell’Università degli Studi di Salerno, si confronteranno sul tema “Dignità, giustizia e valori nello Sport”.

Le riflessioni continueranno sabato 9 aprile a Potenza, ore 17 presso la Sala Minerva del Grande Albergo (Corso XVIII Agosto, Potenza), sul tema “Il calcio modello di educazione ed inclusione”. Un confronto a più voci per comprendere il ruolo del calcio nel contesto sportivo quale veicolo di valori educativi, inclusivi e di salute per tutti. Si confronteranno il Presidente del Coni regionale Desiderio, il Presidente del Comitato Regionale LND Fittipaldi, il Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio Onlus Marcello Mancini, il Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Direttori Sportivi Rocco Galasso, il responsabile sport e salute dell’associazione diabetici Marche Paolo Muratori, il Direttore Regionale Team Basilicata SPECIAL OLYMPICS ITALIA Filippo Orlando e il Delegato Centro Universitario Sportivo dell’UNIBAS, Marco Vona,

Chiude la 3 giorni di incontri il Convegno dal tema “Il Calcio tra salute, integrazione e legalità – domenica 10 a Picerno, alle ore 10 presso la Sala consiliare (Piazza Plebiscito, Picerno). Il Dottore di Ricerca in Medicina Orale Aspriello, l’avvocato dell’Ufficio giuridico FIGC Basilicata Vizzino, il Sostituto giudice sportivo del Comitato Regionale Basilicata (CRB) Carlucci, il professor Lastrucci, docente di pedagogia all’Università degli Studi della Basilicata, il professor Laino docente di Teorie della relazione mente e corpo presso l’Ateneo lucano affronteranno diverse tematiche legate alla salute alla integrazione e alla legalità nel calcio. Conclude le giornate il professor Curcio, Segretario generale dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain e Presidente del Movimento Nazionale per i Diritti Umani, con un approfondimento sull’importanza dello sport per la tutela dei diritti umani.

Le giornate sono patrocinate da: Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Pontifico Consiglio della Cultura, Consiglio Regionale di Basilicata e Lazio, CONI, Consiglio Nazionale Forense, Associazione Italiana Allenatori Calcio, Associazione Italiana Calciatori, Associazione Italiana Direttori Sportivi, Associazione Italiana Avvocati dello Sport, Comitato Regionale F.I.G.C. LND Basilicata, Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi della Basilicata.

Tre eventi che hanno l’obbiettivo di sostenere e rafforzare un modello sportivo fondato su valori da trasmettere alla prossima generazione, sostenere con azioni l’uguaglianza di genere e l’inclusione in particolare per le persone con minori opportunità. Promuovere l’educazione ad una corretta nutrizione alla luce dei crescenti problemi legati all’obesità e all’inattività e di igiene. Lo sport, per contribuire all’educazione ambientale e al cambiamento dei comportamenti. Promuovere i diritti umani in quanto si vuole offrire un contributo di sensibilizzazione e di vicinanza ai lavoratori migranti che negli anni passati hanno subito violazioni dei diritti, impegnati nella costruzione delle infrastrutture e degli impianti sportivi in occasione dei Mondiali di Calcio che appunto si svolgeranno quest’anno.

Gallery – Le locandine degli eventi

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