Il 10 settembre è stata approvata la bozza del decreto che disciplinerà funzionamento e operatività del registro unico nazionale del terzo settore (Runts). La Conferenza Stato-Regioni ne ha, quindi, ha approvato la bozza e ora si attende l’approvazione definitiva da parte del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Dalla sua pubblicazione sono previsti 6 mesi per la realizzazione della piattaforma informatica, in cui si integreranno i diversi vecchi registri regionali di iscrizione di Odv e Aps.
Il decreto prevede 40 articoli che disciplinano il funzionamento del Runts, in particolare le procedure di iscrizione e cancellazione degli enti, la loro migrazione da una sezione all’altra, la tipologia di documenti da presentare per l’iscrizione, la modalità di deposito degli atti e di trasmigrazione degli enti, le regole di gestione del registro e il funzionamento dei relativi uffici, le modalità di comunicazione con il Registro delle imprese.
Il Runts comprenderà sette sezioni previste:
- organizzazioni di volontariato,
- associazioni di promozione sociale,
- enti filantropici,
- imprese sociali,
- reti associative,
- società di mutuo soccorso,
- altri enti del terzo settore.
