Con alcune note interpretative il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha risposto a una serie di quesiti, avanzati negli ultimi mesi, sull’applicazione del Codice del terzo settore. Le richieste di chiarimento hanno come oggetto:
- trasformazione di un’associazione di volontariato in impresa sociale srl socio unico
- discriminazione rispetto all’ammissione degli associati
- individuazione delle attività di interesse generale e delle finalità da riportare all’interno degli statuti (in risposta a un quesito avanzato dal dipartimento Salute e welfare della Regione Abruzzo)
- conciliazione tra attività generali e di culto negli enti del terzo settore (in risposta a un quesito della direzione generale Cura della persona, salute e welfare dipartimento del servizio Politiche per l’integrazione sociale, il contrasto alla povertà e terzo settore della Regione Emilia–Romagna).
