WORKCAMP INTERNAZIONALE NEL PARCO DELLA MURGIA MATERANA

Work1Proseguono le attività del gruppo internazionale che anima il territorio del Parco della Murgia Materana, in occasione dei Workcamp internazionali che l’associazione Amici del Parco e Link di Altamura organizzano nell’area protetta.
Austriaci, tedeschi e rumeni lavorano, grazie ai programmi europei di Servizio Volontario Europeo (EVS), con lo stesso obiettivo: vivere un’esperienza all’’insegna della natura. Sono i partecipanti del Workcamp internazionale, in programma da maggio-giugno 2014, che vede impegnati 8 ragazzi, in attività di tutela, recupero, salvaguardia e valorizzazione del territorio del Parco della Murgia Matera.
I volontari e i tirocinanti, affiancati dagli operatori delle due organizzazioni promotrici dell’iniziativa, sono impegnati in lavori di ripristino muretti a secco, pulizia di alcune grotte e il ripristino di sentieristica e nel conoscere e stringere relazioni con i ragazzi del territorio. In questi giorno i volontari sono alle prese con la sistemazione e la ripulitura dell’antico pavimento in ciottolato che dalle cantine abbaziali portano a Porta San Angelo, Porta del Parco a Montescaglioso. Sono previste uscite sul territorio per far scoprire le bellezze naturali e paesaggistiche del nostro territorio e incontri con la comunità locale per conoscere i tanti ragazzi che vivono nel comune montese. Crediamo che il volontariato rappresenta un’occasione di crescita personale e un modo per avvicinarsi al mondo delle aree protette attraverso l’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito di interventi di tutela e conservazione della natura e attraverso la ricerca scientifica, collaborando attivamente anche con azioni di controllo e informazione sul territorio. Fondamentale è il valore educativo del Volontariato, esperienza dove ognuno può contribuire attivamente alla conservazione delle risorse naturali presenti nelle aree protette, vivere un’esperienza in coerenza con le attività che si svolgono nel Parco e, contemporaneamente condividere tutto questo con altre persone che hanno a cuore l’ambiente.

Viviana Caruso

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