Superbonus anche per gli ETS

L’art. 119 del Decreto Rilancio stabilisce che gli enti non profit possono accedere al Superbonus, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Gli enti non profit a cui è rivolta la misura sono:

  • Le Onlus, le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps), iscritte nei rispettivi registri;
  • Le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro Coni, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Per poter usufruire del bonus fiscale è necessario che l’intervento consegua i risultati imposti dalla normativa in termini o di efficienza energetica o di tenuta antisismica.

Per cui spetta per interventi (“trainanti”):

  • di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici
  • di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione
  • antisismici e di riduzione del rischio sismico.

Poi ci sono anche altri tipi di interventi (“trainati”):

  • le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento energetico
  • l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica.

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110 per cento, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e si applica alle spese sostenute, per interventi “trainanti” e “trainati”, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, indipendentemente dalla data di effettuazione degli interventi.

Chi ne fosse interessato, può far riferimento alla sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

Viviana Caruso

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