Servizio Civile Universali: presentati progetti dai Csv

Si è chiuso il 29 maggio il bando per la presentazione dei programmi di intervento per il servizio civile universale. I 15 Csv di 11 regioni che hanno partecipato, hanno offerto 2.824 posti con 50 programmi strutturati in 218 progetti, da attuarsi in oltre 1.000 sedi.

I Csv, oltre ad assicurare informazione e orientamento ai ragazzi tra 18 e 28 anni interessati a vivere questa esperienza, in quasi tutti i casi sono essi stessi enti accreditati a presentare progetti in collaborazione con le associazioni. I Csv sono stati coordinati da CSVnet che per la prima volta ha coinvolto tutti i Csv attivi in questo ambito attraverso un ufficio nazionale nato da pochi mesi.

Nella gran parte dei casi i progetti presentati riguardano il settore dell’assistenza e dell’educazione e promozione della cultura, mentre l’ambito di azione privilegiato è il sostegno e l’inclusione delle persone in difficoltà. Secondo quanto previsto dal piano triennale e annuale per la programmazione del servizio civile universale, gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile privilegiati dai Csv sono stati il n. 3 (salute e benessere per tutti e per tutte le età), il n. 10 e 11 (ridurre le diseguaglianze, rendere le città più inclusive) e il n. 4 (educazione).

E’, inoltre, possibile leggere il comunicato stampa con le parole del presidente di CSVnet Stefano Tabò, in favore degli emendamenti al Decreto Rilancio, in discussione in questi giorni alla Camera, per aumentare la dotazione del fondo per il servizio civile universale affinché accolga almeno 50 mila operatori volontari all’anno invece degli attuali 35 mila.

Viviana Caruso

Post author