RI-prendi-Amo in Sicurezza: lettera aperta a cittadinanza e Enti preposti

Passato il lockdown e pronti ad affrontare la Fase 2, la rete delle associazioni dell’area Bradano Medio Basento – Associazione Santa Maria della Rocca di Calciano, Ipazia – Centro anziani T. Lopergolo di Salandra, Forum delle Associazioni di Salandra e Associazione Tre colli di Montescaglioso, hanno deciso di porre in essere una serie di azioni e proposte, certi di trovare nelle istituzioni e nei corpi intermedi le giuste aperture e fattive collaborazioni per dare corpo ad una cittadinanza attiva e solidale con l’adesione e supporto, nonché fattiva collaborazione di altre realtà associative e piena condivisione con la Cittadinanza.

Tali associazioni hanno svolto, in queste settimane di crisi sanitaria, e svolgono, ancora adesso in questa nuova fase, il ruolo di presidio
territoriale, di sentinelle di valori atti a costruire Comunità Coese, Solidali ed Accoglienti.

E per delineare e riprogettare le nuove linee di intervento per la ripresa delle attività associative in risposta alle esigenza di una nuova socialità, le stesse associazioni hanno focalizzato le criticità e le buone pratiche da attuare nei territori.

LA PROPOSTA E’:
– Implementare un protocollo di accoglienza (per tutte le persone che dovranno restare in isolamento fiduciario e/o che risulteranno positive al Covid_19), che preveda la possibilità di soggiornare in un ambiente confortevole ed idoneo ad evitare la condivisione dell’abitazione con altre persone.
– Mettere a disposizione dei nuovi arrivati “Test rapidi” per effettuare un primo screening in attesa del Tampone.
– Progettare un piano di accoglienza stipulando convenzioni con i cittadini che, a fronte dell’impegno delle istituzioni di sanificare gli ambienti, metta a disposizione strutture e abitazioni per consentire di trascorrere in sicurezza e comfort l’isolamento fiduciario.
– Rafforzare la rete di supporto (anche nell’ottica di attuazione della programmazione congiunta ex art 55 del Codice del Terzo settore) coinvolgendo attivamente le associazioni di volontariato, utilizzando proficuamente la supervisione del dipartimento comunale di protezione civile, dell’asp-asm e di tutti gli altri soggetti coinvolti nelle misure di prevenzione al fine di migliorare la situazione di Ben-Essere e Ben-Vivere delle comunità.
– Organizzare iniziative atte ad evitare atteggiamenti discriminatori o persecutori, nei confronti di persone in arrivo da fuori regione; azioni di sensibilizzazione della cittadinanza, che non deve assolutamente sottovalutare le misure di sicurezza, al fine di evitare la propagazione del contagio; azioni volte a disincentivare comportamenti a rischio; Campagne per promuovere e sostenere la scelta di far trascorrere l’isolamento fiduciario lontano dal nucleo familiare di appartenenza.

Per chi volesse aderire all’iniziativa potrà farlo utilizzando il modulo google compilando il campo soggetto- rappresentanza ed il campo proposta-suggerimenti e criticità da segnalare seguendo il link: https://docs.google.com/document/d/18kFeeLZJlby9dCBUZ4bdrAMNJrYAtGOyMiqq5e4bgPI/e
dit?usp=sharing

Per informazioni, contattare Teresa Russo 327 296 7964 oppure Maria Bamundo 347 530 6213.

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Viviana Caruso

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