LE UOVA DI PASQUA AIL TORNANO IN PIAZZA

TYP-478347-ImmagineLa Sezione AIL(Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma) di Matera nei giorni 4/5/6 aprile p.v. sarà in varie piazze della provincia per le Uova di Pasqua Materail.E’ possibile ritirare le uova di Pasqua AIL presso le piazze di Bernalda, Colobraro, Ferrandina, Grottole, Marconia, Matera, Metaponto, Montescaglioso, Nova Siri, Nova Siri Scalo, Pisticci, Policoro, Salandra, Tricarico, Tursi e Valsinni versando un contributo minimo di € 12,00.
Si coglie l’occasione per precisare che solo le sezioni AIL di Matera e Potenza sono autorizzate a raccogliere fondi in Basilicata in nome e per conto dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma attraverso la distribuzione delle sue Uova di Pasqua, riconoscibili dal notissimo logo e dai nuovi colori (arancio, giallo, magenta e verde) per il conseguimento delle finalità proprie dell’AIL che è presente con i propri volontari nei circa 4000 stand AIL sparsi in tutta Italia.
Ricordiamo che Materail è operativa sul territorio provinciale dal 1998 ed è presente con i suoi volontari in sedici centri della provincia di Matera. Nel corso di questi anni la nostra sezione ha impiegato c.a. 650.000,00 euro per : sostegno economico a pazienti ematologici disagiati della provincia di Matera, sostegno alla ricerca sulle Leucemie effettuata nell’ospedale materano e a livello nazionale, sostegno economico a giovani ricercatori; trasporto di pazienti non autosufficienti, pagamento di esami clinici effettuati per i malati curati nell’Unità di Ematologia presso i più qualificati laboratori nazionali allo scopo di giungere a diagnosi più pronte e più precise, sostegno economico alla UO di Ematologia dell’ospedale “Madonna delle Grazie” finalizzato all’acquisto di materiali e attrezzature, contributi economici per l’aggiornamento di personale sanitario, borse di studio a favore di studenti in Medicina, una borsa di studio per una biologa impiegata nel Laboratorio di Ematologia in attività di “Genetica Ematologica”.
Tutto questo lo si deve alla grande generosità dei nostri benefattori, che sempre più numerosi ci sostengono con i loro contributi.

Viviana Caruso

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