La meravigliosa storia del riccio ritrovato

La meravigliosa storia del riccio ritrovato

Il 7 novembre 2018, alle 18.30, presso la sede di We Love Potenza, si parlerà del progetto LA MERAVIGLIOSA STORIA DEL RICCIO RITROVATO, omaggio dei Potentini a San Gerardo in occasione dei novecento anni dalla morte.

Da una idea di Enzo Fierro accompagnata dalla lettura di testi di storia e leggenda popolare  e dal successivo incontro con Vincenzo Pacilio ( professionista del settore grandi eventi), è partorito questo ambizioso progetto che vuole tenere insieme devozione popolare, territorio e comunità.

L’idea di coinvolgere l’intera città nel fare un omaggio, un ennesimo atto di devozione al Santo Patrono, attraverso un grande evento spettacolare ma prim’ancora un evento emozionale dove ciascuno potrà lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalla meraviglia di scoprirsi parte integrante di una storia che apre i cuori, è l’intento dei proponenti.

Una storia che trae spunto da vari testi e pubblicazioni,  da episodi realmente esistiti e  dalla leggenda. In una narrazione di episodi oramai entrati nel patrimonio identitario dei potentini. Una grande opera che canta la vita e le opere di San Gerardo della Porta ma anche quella dei Martiri della storia e della città.

Un evento che potrà  essere vissuto come un rito che lascia trapelare dagli occhi, dal volto e dal cuore la commozione. Una manifestazione di Fede in cui tutti saranno coinvolti per la sua natura fortemente religiosa e antropologica, un’occasione per celebrare la sincera e profonda devozione verso il Santo Patrono di Potenza.

L’evento, attraverso l’utilizzo dei linguaggi drammaturgico-narrativi, esplorerà l’antica bellezza universale della storia e della spiritualità di questo uomo straordinario divenuto Santo, donando un’esperienza di immersione totale in cui lo spettacolo diviene scintilla, per innescare un processo di profonda conoscenza e devozione che va al di là dell’evento stesso.

La Meravigliosa Storia del Riccio Ritrovato misurerà il grado di coesione e di partecipazione di una intera comunità, non solo della Potenza religiosa, ma anche di quella che necessita di ritrovarsi attorno ad forte progetto identitario e ai suoi simboli laici e cattolici.

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