Individuati fondi per attività ordinarie Ets

Il decreto ministeriale 93 del 7 agosto 2020 e pubblicato, poi, il 14 settembre sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali stabilisce che, considerata l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 a cui è seguito uno stop di alcune attività degli Ets, è stato destinato un fondo di 100 milioni di euro aggiuntivi all’art. 72 del Codice del Terzo settore da impiegare nelle attività ordinarie degli enti.

Le attività finanziabili si rifanno ad alcuni degliobiettivi individuati nell’Agenda europea dello sviluppo sostenibile 2030 (Sdgs):

  • Contrasto alla povertà
  • promozione di un’agricoltura sostenibile
  • salute e benessere
  • educazione
  • uguaglianza di genere
  • dignità lavorativa
  • riduzione delle disuguaglianze
  • miglioramento della qualità delle città

La misura di sostegno economico aggiuntivo per il 2020 è una delle misure previste dal Decreto Rilancio (art. 67 dl 34/2020).
Tali risorse andranno a finanziare, tramite un bando straordinario, le attività delle Odv, delle Aps e delle fondazioni del Terzo settore, volte a fronteggiare le emergenze sociali ed assistenziali determinate dall’epidemia di Covid-19.

Ci sarà una ripartizione dei fondi, sia a livello nazionale che a livello locale.
Alle iniziative di rilevanza locale possono accedere le Organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionali e provinciali e – in questo caso – anche le articolazioni territoriali e i circoli affiliati alle Aps iscritte nel registro nazionale.
Le modalità attraverso le quali sarà realizzato il sostegno degli enti a rilevanza locale saranno individuate dalle regioni e province autonome nel rispetto degli obiettivi generali, che saranno selezionati, comunque, nel rispetto dei principi di pubblicità, par condicio e predeterminazione dei criteri di concessione.

 

 

Viviana Caruso

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