Donazioni in natura: detrazioni per erogazioni al Terzo Settore

Donazioni in natura: detrazioni per erogazioni al Terzo Settore

Il 30 gennaio 2020 è stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2020, il decreto che definisce i criteri per usufruire di detrazioni e deduzioni al proprio reddito in caso di erogazioni liberali in natura a favore del Terzo Settore.

Nello specifico, quindi, se si effettua un’erogazione liberale in natura destinata agli enti del terzo settore sarà possibile accedere a detrazioni, sempre che le erogazioni siano utilizzate esclusivamente per lo svolgimento delle attività statutarie e per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
In questo periodo di transizione, in attesa dell’autorizzazione della Commissione europea sulle agevolazioni fiscali e dell’attivazione del registro unico nazionale del terzo settore, possono accedere a questi stessi benefici anche le Onlus, le Odv e le Aps iscritte negli appositi registri, a patto che li utilizzino in conformità alle proprie finalità statutarie.

Per essere legittima, la donazione deve essere accompagnata da una documentazione scritta da parte del donatore con la descrizione analitica dei beni e l’indicazione dei relativi valori. Nel caso di donazioni superiori a 30.000 euro, il donatore deve consegnare al beneficiario dell’erogazione copia della perizia giurata di stima.

al contempo, chi riceve la donazione deve predisporre una dichiarazione con l’impegno ad utilizzare direttamente i beni per lo svolgimento dell’attività statutaria e per l’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

 

Viviana Caruso

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