Codice Terzo Settore: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Correttivo

Codice Terzo Settore: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Correttivo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 settembre 2018 il D. Lgs. 3 agosto 2018, n. 105 recante modifiche ed integrazioni del Codice del Terzo settore (D. Lgs. n. 117/2017).
Le modifiche previste accolgono alcune delle indicazioni presentante alle Commissioni parlamentari dalle diverse realtà del mondo del terzo settore.
Tra le principali novità:

  • il recupero dell’indicazione prevista dalla L. 266/1991 sugli accordi sindacali per favorire attività di volontariato da parte dei lavoratori (art. 17);
  • il reintegro dell’esenzione dell’imposta di registro per le odv (art. 82) per gli atti costitutivi e per quelli connessi allo svolgimento delle attività;
  • l’allargamento della platea di volontari nelle associazioni di secondo livello che potranno usufruire dell’opera degli associati nelle odv più piccole (art. 32) e l’allungamento dei tempi per il reintegro della base associativa delle organizzazioni che hanno visto ridotto il numero di associati previsti dalla legge;
  • l’entrata di CSVnet nel Consiglio nazionale del terzo settore;
  • la proroga per gli adeguamenti degli statuti al 3 agosto 2019, modifiche che diventano applicabili tendenzialmente tramite assemblea ordinaria (art. 101 comma 2);
  • il bilancio di esercizio rimane un obbligo solo per gli ETS con ricavi sotto i 220mila euro (art. 13);
  • maggiori tutele per le realtà che avevano già acquisito la personalità giuridica prima dell’iscrizione al nuovo Runts, che potranno mantenerla anche con il nuovo sistema (art. 22);

Si rafforza, inoltre, con le modifiche all’articolo 72, la collaborazione Stato-Regioni per la gestione del Fondo di finanziamento di progetti e attività di interesse generale e si aggiunge un nuovo ambito territoriale dedicato esclusivamente al Veneto per gli Otc (Organismi territoriali di controllo dei CSV, art. 65).
Si chiariscono infine: le destinazioni delle risorse degli enti filantropici (art. 38), destinati a categorie di persone svantaggiate o di attività di interesse generale e non ad altri enti; la gestione delle attività di interesse generale degli Ets (art. 5); il ruolo degli organi di controllo interno (art. 30).
Chiarimenti anche sui titoli di solidarietà, sulla legislazione inerente il Dopo di Noi e sulla  trasparenza amministrativa.

Il CSV Basilicata organizzerà diversi incontri sul territorio per illustrare a tutti gli interessati le novità del Decreto.

Consulta qui il testo integrale del Decreto.

 

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