“A scuola di libertà: le scuole imparano a conoscere il carcere”

“A scuola di libertà: le scuole imparano a conoscere il carcere”

Il 22 dicembre scorso, a Marsico Nuovo, si è svolta la VI giornata di sensibilizzazione  “A SCUOLA DI LIBERTA’“ promossa dalla Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia e organizzata dalla Conferenza Regionale Volontariato di Basilicata e dal Comitato Provinciale dell’ AICS di Potenza. 

L’iniziativa aveva lo scopo di far incontrare  sull’intero territorio nazionale la Scuola e il Carcere per conoscersi e confrontarsi, per riflettere insieme sul sottile confine fra trasgressione e illegalità, sui comportamenti a rischio, sulla violenza che si nasconde dentro ognuno di noi.

Hanno partecipato all’evento le quarte classi del Liceo scientifico,  G. Peano e del Liceo Linguistico di Marsico, del Liceo delle Scienze Umane di Viggiano e del Liceo Scientifico “ Pasolini “ di Laurenzana. Quest’ultima scuola ha preso parte ai lavori già nel corso del precedente anno scolastico ed ha visto una sua alunna aggiudicarsi il Secondo Premio del Concorso nazionale di scrittura indetto da Ristretti Orizzonti e dalla Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia.

A questa prima giornata sono intervenuti:
il Presidente della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Basilicata e dell’ AICS. Francesco Cafarelli,  Angelo Saltarelli Presidente della PGS e segretario della CRVG,il Commissario capo Aldo Lista, Comandante della Casa Circondariale di Potenza, la dott.ssa Vincenza Ruggiero referente regionale del Progetto, i proff Ramagnano e  Cimino insegnanti referenti d’istituto .

Ha coordinato i lavori la prof.ssa Serafina Rotondaro preside del Liceo Scientifico G. Peano.

Dopo gli interventi dei relatori sono stati proiettati video e filmati realizzati dalla C.N.V.G. ed è seguito un proficuo dibattito con gli studenti.
Si è parlato in modo nuovo di carcere, di pene, di giustizia per sconfiggere luoghi comuni e pregiudizi attraverso il racconto sulla libertà da chi ne è stato privato perché ha commesso un reato e l’ insegnamento dai volontari, che entrano nelle carceri per contribuire a renderle più “civili” e meno “lontane” dalle città.

Viviana Caruso

Post author