Premessa
Il Progetto “A Scuola di Solidarietà: lo Sportello Scuola-Volontariato, promosso dal CSV Basilicata, nasce e si sviluppa a partire dalla crescente consapevolezza, all'interno della Scuola, delle Istituzioni e del Terzo Settore, della necessità di affrontare con i giovani i temi della cittadinanza e dell'azione volontaria e solidale. Lo Sportello Scuola-Volontariato è una risposta concreta a questa necessità, essendo uno spazio all'interno del quale si implementano attività di orientamento, informazione, formazione e sperimentazione di azioni solidali affinché la riflessione su tali tematiche non si risolva in sporadici momenti di sensibilizzazione ma diventi un percorso e uno spazio aperto di riflessione e di crescita personale per tutti gli studenti interessati a partecipare agli incontri che periodicamente in esso hanno luogo nel corso di tutto l'anno scolastico.
Incontri formativi rivolti ai docenti referenti e agli animatori di sportello
Preliminarmente alla realizzazione del progetto e per una piena condivisione dei suoi obiettivi e della sua articolazione si è ritenuto fondamentale che docenti, animatori e operatori del CSV avessero modo di conoscersi, confrontarsi e riflettere insieme non soltanto sul progetto ma anche in merito alle loro motivazioni e alle loro idee sul volontariato.
Gli incontri (due giornate di formazione) saranno organizzati e curati dal CSV Basilicata.
Tempi previsti: ottobre/novembre 2005
Creazione e implementazione dello Sportello Scuola Volontariato
Si tratta della parte operativa del progetto che si articola in due fasi .
La prima, “I percorsi del volontariato” , mira a dare agli studenti che partecipano al progetto l'opportunità di conoscere da vicino il mondo del volontariato, i suoi valori, le problematiche ad esso connesse , gli ambiti di intervento e allo stesso tempo di offrire degli spazi di confronto e di dialogo con i volontari delle associazioni presenti sul territorio.
La seconda fase, “Il laboratorio del volontariato” , vuole essere invece la risposta all'esigenza dei ragazzi di “fare”, di impegnarsi nell'attuazione di iniziative che esprimano i valori del volontariato e la consapevolezza dell'importanza di costruire relazioni solidali e di essere cittadini “attivi” e presenti.
I percorsi del volontariato:
Si sviluppa in quattro incontri con gli studenti:
1. Un incontro (a cura del CSV) di sensibilizzazione su tematiche riguardanti il volontariato e l'idea che ne hanno i giovani, le loro motivazioni ed aspettative, i valori dell'azione volontaria, le associazioni e le organizzazioni di volontariato.
2. Due incontri (a cura delle Associazioni) con volontari che daranno la loro testimonianza, raccontando ai ragazzi ciò che li ha spinti ad impegnarsi nell'ambito che hanno scelto, rispondendo alle loro domande e stimolandoli a cercare in se stessi delle motivazioni proprie per intraprendere con consapevolezza e convinzione la fase “pratica”, quella di laboratorio.
Tempi previsti: autunno 2005
3. Un ultimo incontro di approfondimento e verifica, “Dal fare all'essere” (a cura del CSV), che si realizzerà a conclusione delle attività di sportello.
Tempi previsti: primavera 2006
b) Il laboratorio del volontariato:
Terminata la prima fase, ai ragazzi che liberamente avranno scelto di impegnarsi nel progetto sarà data l'opportunità di incontrarsi settimanalmente o quindicinalmente per un minimo di 8 incontri ed un massimo di 12 (sono inclusi nel numero gli incontri della prima fase) all'interno della scuola o - laddove il progetto lo renda necessario - anche fuori di essa (presso associazioni, centri diurni, case di riposo, case-famiglia) e di sperimentarsi in azioni concrete di solidarietà e di cittadinanza attiva supportati dall'animatore di sportello, dal docente referente e dai referenti delle associazioni.
All'interno dello spazio dato dalla scuola i ragazzi potranno inoltre esprimere la propria partecipazione attiva e solidale organizzando seminari a tema da rivolgere agli altri studenti, o pensare a percorsi più complessi per interagire con il proprio territorio e costruire iniziative di solidarietà sempre avvalendosi del supporto e della competenza delle associazioni nonché della guida dell'animatore di sportello e del docente referente.
Al termine dell'anno scolastico i ragazzi che lo richiederanno potranno partecipare a stage estivi presso Associazioni di Volontariato preventivamente contattate dal CSV Basilicata.
Tempi previsti: inverno/ primavera 2006
Gli eventi degli Sportelli Scuola-Volontariato
Durante l'anno gli studenti degli sportelli scuola-volontariato saranno coinvolti attivamente in tre giornate di sensibilizzazione, riflessione e confronto:
Un evento di rete a tema, da realizzarsi in contemporanea in tutti gli Istituti aderenti, organizzato dalla scuola in Aula Magna (con il supporto del CSV Basilicata che fornirà materiali e relatori) e destinato a tutti gli studenti dell'Istituto.
Un evento organizzato dallo sportello scuola-volontariato attraverso cui poter dare visibilità ai prodotti e alle azioni svolte durante tutto il percorso (ad esempio una mostra dei prodotti più significativi, cartelloni, video, ipertesti etc.) allo scopo di diffondere la cultura della solidarietà, di sensibilizzare alle tematiche da loro affrontate e di creare un momento di raccordo con il territorio.
Il Meeting degli Sportelli Scuola-Volontariato , momento conclusivo del progetto e soprattutto occasione, per tutti gli studenti e i docenti referenti che hanno partecipato alle attività del progetto, di vivere un momento di rete, di raccontarsi esperienze ed emozioni, di riflettere insieme su ciò che è stato realizzato, su ciò che è ancora possibile fare e soprattutto sul livello di consapevolezza raggiunto sulle tematiche trattate.
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