Centro di Servizio al Volontariato della Basilicata
Progetto scuola

 

 

 



"A scuola di solidarieta':

Lo sportello Scuola-Volontariato"

 

Report finale anno scolastico 2002/03


A cura di: Flora Antezza
Ivana Guaragna
Annamaria Oliveto

 

RAPPORTO ANNO SCOLASTICO 2002-2003


Promuovere un avvicinamento tra il mondo dei giovani e il mondo del Volontariato per favorire una reciproca influenza positiva è tra gli obiettivi prioritari del CSVB (Centro di Servizio al Volontariato di Basilicata). In particolare, il mondo del Volontariato con i suoi valori di reciprocità e di solidarietà deve poter rispondere alle aspettative e alle tensioni del mondo giovanile. Spontaneità ed improvvisazione spesso caratterizzano l'interessamento dei ragazzi ai bisogni del territorio nel quale vivono e alle fasce sociali più deboli. La loro azione potrebbe rischiare di essere fine a se stessa e risultare il prodotto di facili entusiasmi o sentimentalismi; occorre quindi favorire percorsi di accompagnamento dei giovani verso una maggiore consapevolezza di ciò che "l'azione solidale", in quanto scelta libera, comporta nella gestione del proprio tempo, delle proprie competenze e della propria emotività.
Il CSV Basilicata ha scelto come campo di azione privilegiato la scuola, che rappresenta il luogo ideale per la promozione del valore della solidarietà, della cittadinanza attiva, attraverso il progetto "A scuola di Solidarietà: Lo Sportello Scuola -Volontariato" che per il secondo anno consecutivo ha inteso contribuire alla formazione delle giovani generazioni per una società più aperta e attenta all'altro.
Nel corso dell'anno scolastico 2002/2003 il progetto è stato accolto da 22 scuole della Basilicata all'interno delle quali sono stati attivati altrettanti punti di incontro, "gli sportelli", presso i quali gli studenti hanno potuto formarsi, informarsi e sperimentare, attraverso una progettualità creativa e solidale, azioni concrete di solidarietà.
Si è puntato molto sulla voglia di protagonismo dei giovani, sulle loro curiosità, e sul desiderio di confrontarsi anche su temi impegnativi per approfondirli e cercare insieme al docente e all'animatore di attivarsi per produrre un piccolo cambiamento. Pertanto sono stati fondamentali gli incontri di formazione, animati da esperti del settore, gli incontri di testimonianza di chi vive quotidianamente l'esperienza del volontariato; insostituibile inoltre l'impegno degli insegnanti referenti e degli animatori di sportello che hanno saputo interpretare i desideri, le idee e i timori degli studenti che hanno liberamente aderito all'iniziativa.

IL PROGETTO
TEMPI E MODALITÀ 2002-2003


"A scuola di Solidarietà: Lo Sportello Scuola -Volontariato" nasce con l'intento di creare una collaborazione stabile ed organicamente strutturata tra scuola e volontariato con il coordinamento e il supporto organizzativo e progettuale del Centro di Servizio al Volontariato della Basilicata al fine di costruire percorsi informativi e formativi che sappiano stimolare i giovani ad aprirsi ad esperienze di solidarietà e di cittadinanza attiva favorendone i contatti e le relazioni con il territorio di appartenenza.
Il progetto, al suo secondo anno di attività, è stato strutturato in modo più articolato rispetto alla sperimentazione dell'anno scolastico 2001-2002.
Un primo momento di confronto tra operatori del CSVB, dirigenti scolastici, docenti referenti e rappresentanti delle associazioni sulle esperienze dell'anno precedente e sulle potenzialità del progetto lo si è avuto durante il "Convegno Regionale Scuola e Volontariato" tenutosi a Potenza il 6 dicembre 2002. Particolarmente significativo è stato l'intervento di Generoso Mario Nitti del Centro Nazionale per il Volontariato, che ha contribuito alla discussione portando la sua pluriennale esperienza di coordinatore del progetto scuola-volontariato in Lombardia.
Nel mese di gennaio ha avuto luogo l'Azione Preliminare: perché vi fosse un'effettiva condivisione degli obiettivi del progetto si è ritenuto necessario organizzare sia a Potenza che a Matera due incontri di preparazione rivolti ai referenti delle scuole e delle associazioni. Gli incontri hanno consentito di fare il punto sui progetti già avviati e di riflettere sulle strategie più efficaci per coinvolgere i giovani in attività solidali, promuovendo concretamente la collaborazione tra referenti delle associazioni, docenti referenti delle scuole aderenti e responsabili di progetto del CSVB.
Terminata l'Azione Preliminare si è passati quindi alla fase centrale del progetto, quella della creazione e dell'implementazione dello Sportello Scuola-Volontariato. All'inizio di febbraio ha avuto inizio la fase teorica, "I percorsi del volontariato": all' incontro con un formatore con esperienze significative nel mondo del volontariato ha fatto seguito un momento di confronto con persone impegnate nelle associazioni presenti sul territorio che hanno portato ai ragazzi la loro testimonianza. Un secondo incontro con il formatore è stato programmato a metà o alla fine percorso al fine di dare ai ragazzi un'opportunità di verificare il lavoro svolto e di "decostruire" l'esperienza vissuta. In alcuni sportelli è stato possibile organizzare un secondo incontro di testimonianza con volontari impegnati nell'ambito scelto dai ragazzi per approfondire insieme le problematiche affrontate durante le attività di "laboratorio".
Dalla metà di febbraio fino alla metà di maggio, infatti,con gli incontri de "Il laboratorio del volontariato", si è passati finalmente dalla teoria alla pratica. Gli studenti si sono messi alla prova impegnandosi, con la guida dell'animatore di sportello, del docente referente e con il supporto delle associazioni, in iniziative concrete di solidarietà e cittadinanza attiva, interagendo con il proprio territorio e scoprendo "sul campo" (non senza incontrare in alcuni casi ostacoli e difficoltà) cosa significhi essere volontari. In molti casi al termine delle attività di sportello sono stati organizzati eventi e mostre che hanno esteso l'azione degli sportelli a tutti gli studenti degli istituti che hanno aderito al progetto e alla comunità di appartenenza promuovendo efficacemente sul territorio la cultura della solidarietà.
L'ultima fase del progetto ha puntato alla costruzione effettiva di un momento di rete che permettesse lo scambio di informazioni e di esperienze tra tutti gli sportelli. A questo scopo è stato organizzato il Meeting degli Studenti degli Sportelli Scuola-Volontariato, tenutosi a Potenza il 28 maggio 2003, che ha visto la partecipazione di circa trecento studenti provenienti da tutta la regione. Alla presenza di un dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale, la Dott.ssa Angela Granata, e del Presidente dell'Assemblea Regionale del Volontariato, il Genesio De Stefano, i ragazzi che hanno partecipato al progetto sono intervenuti per raccontare ai loro coetanei ciò che era stato realizzato dal loro sportello, per poi condividere esperienze ed impressioni durante i lavori di gruppo. E' stata inoltre allestita una mostra che ha reso visibile il lavoro svolto negli sportelli attraverso i cartelloni, i manufatti, le brochure e i CD-Rom elaborati dagli studenti.

LE ESPERIENZE DELLE SCUOLE
POTENZA E PROVINCIA


Liceo Scientifico "Federico II di Svevia"- Melfi
Il lavoro dei ragazzi ha tratto spunto da un'analisi della situazione del fenomeno dell'immigrazione in Italia ed in Basilicata per arrivare alla decisione di voler promuovere il valore delle differenze contro ogni forma di razzismo e di xenofobia. Nasce così l'idea di un opuscolo informativo, "Di che colore è il mondo?", che raccoglie le idee, i disegni, le riflessioni degli studenti e che si propone di essere un primo passo nella costruzione di una realtà sociale sempre più aperta a confrontarsi con la diversità e a vedere lo scambio interculturale come un momento importante di crescita e di arricchimento per l'intera comunità.
Istituto Tecnico Commerciale per Geometri "Petruccelli della Gattina" - Moliterno
Il gruppo ha approfondito insieme all'animatore di sportello i problemi relativi a tematiche ambientali quali lo smaltimento dei rifiuti e la raccolta differenziata. Si è voluto analizzare la situazione dei comuni dell'Alta Val D'Agri attraverso un questionario elaborato e distribuito dai ragazzi per verificare una possibile introduzione della raccolta differenziata sul territorio.
Volantini informativi sono stati inoltre diffusi all'interno dell'Istituto al fine di sensibilizzare compagni e docenti e di sollecitare un confronto ed una maggiore attenzione al problema.
Liceo Scientifico "G. Peano" - Marsico Nuovo
Il gruppo di studenti, al suo secondo anno di attività, ha scelto di focalizzare il proprio impegno sul volontariato sociale e di costruire un progetto che puntasse all'integrazione di coetanei svantaggiati. Nonostante le difficoltà incontrate (la grande disponibilità e l'impegno dimostrati dagli studenti volontari e della scuola non sono stati sufficienti a vincere le resistenze delle famiglie dei ragazzi che si voleva coinvolgere) il progetto è andato avanti e ha dato i suoi frutti. Le attività all'aria aperta, le passeggiate e il piccolo corso di alfabetizzazione informatica organizzati dai ragazzi hanno sicuramente contribuito a creare le condizioni per una effettiva inclusione sociale di chi purtroppo spesso viene dimenticato e lasciato a guardare.
Istituto Comprensivo "G.Carducci" - Avigliano
L' I. C. di Avigliano ha partecipato per il secondo anno al progetto "A scuola di solidarietà...." Un gruppo di ragazzi di prima media ha lavorato proseguendo l'impegno già avviato lo scorso anno sull' ambiente. Con il supporto dell'operatrice e dell'insegnante referente i ragazzi hanno realizzato degli oggetti utilizzando materiali di risulta. In particolare è stato realizzato "il gioco dell'ambiente", il gioco della dama e oggetti per la casa. Nella realizzazione sono state coinvolte anche le mamme che hanno partecipato numerose accogliendo la proposta con entusiasmo. Gli oggetti sono stati venduti durante la mostra allestita a scuola ed il ricavato è stato destinato all'AIL.

Istituto Tecnico Industriale Statale "A. Einstein" - Potenza
Il gruppo si è impegnato nella costruzione di un progetto nell'ambito del volontariato ambientale, con particolare attenzione alla sensibilizzazione e alla diffusione di buone prassi all'interno della scuola e tra i coetanei per quanto concerne la raccolta differenziata. I ragazzi hanno costruito dei contenitori e li hanno distribuiti nelle aule dopo aver spiegato agli altri studenti l'importanza di riutilizzare, riciclare e affrontare in modo responsabile il problema dello smaltimento dei rifiuti.
Sempre al fine di stimolare la riflessione sul tema trattato all'interno dell'Istituto è stata allestita una mostra che illustrava la situazione regionale e nazionale e la gravità del problema.
E' stato inoltre prodotto un CD-Rom che contiene tutto il lavoro svolto dagli studenti dei tre plessi dell'Istituto (Potenza, Picerno, Corleto Perticara)
ITIS A. Einstein - Corleto Perticara
Il desiderio di essere protagonisti e di "fare qualcosa da grandi" ha spinto i ragazzi che hanno aderito al progetto ad accogliere l'idea di costituire una associazione per lavorare insieme "volontariamente". Il progetto si è concretizzato nella costituzione di una associazione da registrare col nome di I.P.I.V. ("Insieme Per Il Volontariato").
Dopo i lavori preliminari (redazione dell' atto costitutivo e dello statuto) la prima attività dell'Associazione è stata quella di organizzare degli incontri con cadenza settimanale al centro anziani del paese, che i ragazzi continuano tuttora a visitare. Gli studentii hanno inoltre pensato di realizzare un centro ricreativo per i giovani di Corleto da loro gestito, ma si tratta per il momento di un progetto per il futuro che si spera di poter realizzare il prossimo anno.
I ragazzi sono soddisfatti dell'esperienza fatta e hanno espresso il desiderio di continuare con altre iniziative associative.
Istituto Tecnico Industriale Statale "A. Einstein" - Picerno
Gli studenti che hanno aderito al progetto hanno scelto come ambito di intervento quello della tutela dei diritti, concentrando la loro attenzione in particolare sui diritti dei minori. L'analisi approfondita del tema ha portato all'esigenza di socializzare all'esterno le informazioni raccolte, esigenza che si è tradotta nell'allestimento di una mostra e nell'adesione alla campagna per la raccolta di firme contro la violazione dei diritti delle donne nella Federazione Russa promossa da Amnesty International.
Istituto professionale per il Commercio "Racioppi" - Potenza
Le partecipanti al progetto hanno scelto di lavorare con i minori, in particolare con i bambini di alcune case famiglia (Centro Natascia e Stella del Mattino). L'esperienza è stata supportata dall'associazione "Il Ponte", che lavora da tempo con i minori. Le ragazze si sono preparate per organizzare alcuni momenti ricreativi con i bambini delle case famiglia di Potenza ma purtroppo i tempi ristretti hanno permesso che si realizzasse un unico momento ricreativo vissuto nel corso di un pomeriggio nella Villa di S. Maria a Potenza. L'esperienza è stata molto coinvolgente e le ragazze avrebbero desiderato poter organizzare altri incontri con i minori per "sperimentare" la bellezza dell'azione volontaria.

Istituto Tecnico Commerciale "L. Da Vinci" - Potenza
Gli ambiti scelti dagli studenti dell'Istituto sono stati diversi, pertanto si sono costituiti due gruppi di lavoro: un gruppo ha scelto di lavorare sui temi inerenti l'accoglienza alla vita, i bambini, la maternità, l'altro ha approfondito temi riguardanti l'informazione alternativa.
Il sottogruppo relativo al primo ambito ha svolto attività ludico-ricreativa con i bambini organizzando alcuni incontri presso la casa famiglia "Stella del Mattino" e presso il "Centro Natascia". Il sottogruppo relativo al secondo ambito ha optato per la ricerca su siti Internet, riviste, e giornali di materiale da divulgare sull'informazione alternativa per far conoscere, riflettere e quindi dar voce a chi è solitamente inascoltato. Il materiale raccolto è stato posto in un angolo della scuola, in una sacca da cui ogni compagno poteva spontaneamente attingere.
Alcune difficoltà si sono incontrate a causa del tempo esiguo a disposizione; i ragazzi, infatti, avrebbero voluto sperimentarsi di più nel progetto. Grazie al loro impegno, che è andato anche al di là delle ore effettivamente spese per gli incontri, tali difficoltà sono state comunque in parte superate.
Istituto Alberghiero - Melfi
L'esperienza si è articolata nel presentare ai ragazzi, le caratteristiche dell'azione volontaria, la testimonianza, i settori d'intervento del volontariato, le associazioni presenti sul territorio, la Fondazione Italiana per il volontariato, le possibilità di volontariato in Italia e all'estero, tematiche sociali quali la guerra, i disabili, il lavoro minorile, la droga, la prostituzione, il razzismo, gli anziani. Il gruppo ha manifestato curiosità per il progetto, ma anche coinvolgimento soprattutto durante la fase della testimonianza.
Purtroppo il tempo a disposizione è stato pochissimo a causa di vari problemi, tuttavia l'esperienza è stata importante per i ragazzi, alcuni dei quali si sono avvicinati per la prima volta al volontariato, ai valori della solidarietà e della cittadinanza attiva.
Liceo Pedagogico "E. Gianturco" - Potenza
Il gruppo di ragazze ha vissuto in modo molto partecipe ogni fase del progetto ed ha preso parte attivamente al laboratorio. Dopo il momento conoscitivo sul volontariato e l'ascolto delle testimonianze, le ragazze hanno scelto di lavorare insieme sul tema dei diritti umani approfondendo in modo particolare le tematiche legate al diritto alla vita, il diritti delle donne e ai diritti dei bambini. Dalla lettura della carta universale dei diritti umani sono nate alcune riflessioni da cui è scaturita l'idea di sensibilizzare tutti gli studenti sul tema dei diritti umani, preparando cartelloni e raccogliendo foto e testimonianze per allestire una mostra a scuola. Durante l'evento sono state raccolte firme a sostegno della campagna contro lo sfruttamento delle donne in Russia promossa Amnesty International.
Istituto Superiore "Battaglini" - Venosa
Gli studenti coinvolti nelle attività dello sportello hanno, al termine del percorso teorico-conoscitivo intrapreso con l'animatore, espresso il desiderio di approfondire le problematiche legate al volontariato socio-assistenziale. Si sono orientati in particolare verso attività di animazione con i bambini del reparto pediatrico del presidio sanitario di Venosa e - attraverso degli incontri con i medici del reparto - hanno incominciato a conoscere la realtà e i problemi legati all'ambito scelto e intendono diventare operativi il prossimo anno.

Istituto Tecnico Agrario "R. Scotellaro" - Villa D'Agri
I ragazzi hanno mostrato grande interesse e sensibilità nei confronti degli anziani e delle problematiche legate alla terza età ed hanno scelto di collaborare con una cooperativa sociale e con gli operatori di una casa di riposo organizzando momenti di animazione. L' esperienza, dopo un primo momento di disorientamento (le condizioni di alcuni degli ospiti della casa di riposo hanno profondamente colpito e anche turbato i ragazzi) si è rivelata, oltre che formativa, coinvolgente e stimolante al punto che già si progetta per il prossimo anno un piano di risistemazione degli spazi verdi adiacenti, al momento privi di manutenzione e quindi inutilizzabili.
ITCG "C. D'Errico" - Palazzo San Gervasio
Gli studenti coinvolti nel progetto hanno intrapreso il percorso conoscitivo sul volontariato ma non sono riusciti, a causa di vari problemi, ad avere un tempo sufficiente da dedicare alle attività dello sportello. I ragazzi hanno comunque mostrato interesse e desiderio di impegnarsi in futuro in attività solidali.

MATERA E PROVINCIA


I.T.C. e G.- Bernalda
L' Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri di Bernalda ha accolto con entusiasmo il progetto "A scuola di solidarietà: Lo sportello scuola / volontariato".
Alla fase formativa e di testimonianza, comune a tutti gli sportelli, è seguito un sondaggio tra i ragazzi, al fine di rilevare quali e quante esperienze di solidarietà fossero in corso, fuori o dentro la realtà scolastica.
Iniziata la fase di laboratorio l' innovativa proposta lanciata dall'animatrice di istituire una " Banca del Tempo" è stata accolta con entusiasmo e i ragazzi si sono attivati per raccogliere e studiare le nozioni necessarie all'allestimento della "Banca" ed hanno avviato una sperimentazione all'interno dell'Istituto.
Al termine del percorso è stata inoltre elaborata una brochure esplicativa.
I.T.I.S. - Ferrandina
L'Istituto Tecnico Industriale Statale di Ferrandina ha individuato nell'idea del CSV Basilicata una buona occasione per gettare le basi di un progetto che un nutrito gruppo di insegnanti, studenti e genitori aveva in cantiere da diverso tempo: fare volontariato realizzando un legame forte tra Scuola e bisogni del Territorio. Il percorso teorico del progetto proposto dal Centro di Servizio al Volontariato ha forse rallentato lo sviluppo di azioni concrete, pur previste dal progetto ma difficilmente realizzabili a causa dei tempi ristretti, tuttavia la fase formativa e di testimonianza ha certamente aiutato i ragazzi a conoscere i diversi ambiti del volontariato e a maturare il vero senso delle parole "Solidarietà" e "Cittadinanza attiva" spesso confuse con l'assistenzialismo.
"Lascia un segno della tua vita" è diventata la frase simbolo di questo gruppo, a sottolineare il valore che l'esperienza del volontariato può dare alla vita di ognuno, e che è stata scritta, in occasione del Meeting degli Studenti degli Sportelli Scuola-Volontariato, su un grande lenzuolo bianco dove ognuno simbolicamente ha potuto lasciare la sua impronta.
I.T.A. - Marconia
L'Istituto Tecnico Agrario di Marconia ha realizzato puntualmente tutte le fasi del progetto. Dopo aver rifiutato, con grande sorpresa dell'animatore, la proposta di mettere in gioco le loro competenze curriculari e allestire un laboratorio di botanica per anziani e/o casalinghe, i ragazzi hanno scelto di organizzare una "Bancarella della solidarietà", ossia uno spazio all'interno del mercatino settimanale dove vendere loro manufatti e donare il ricavato ad associazioni del posto.
Istituto Magistrale - Montalbano
I ragazzi di Montalbano hanno partecipato agli incontri di formazione e testimonianza e successivamente hanno condiviso alcune fasi del progetto con i ragazzi di Marconia, contribuendo all'allestimento della "Bancarella della Solidarietà". La condivisione è stata possibile perché gli studenti dei due sportelli erano guidati dallo stesso animatore e da un medesimo professore referente, insegnante nelle due scuole.
Istituto Comprensivo - Salandra
L'Istituto Comprensivo di Salandra ha partecipato per il secondo anno al progetto del CSV Basilicata.
Sono stati coinvolti i ragazzi delle terze classi e, in collaborazione con il Centro di Aiuto alla Vita sezione di Matera, si è sviluppato il tema della "Maternità e Paternità responsabili" nell'intento di completare un programma di "Educazione all'Affettività" già intrapreso da alcuni insegnanti nell'ambito delle loro materie d'insegnamento.
Gli incontri sono stati seguiti, oltre che dagli studenti, da numerosi insegnanti e genitori che hanno espresso il loro apprezzamento per i contenuti e gli argomenti trattati.
I.P.S.S. "I. Morra" -Matera
L'Istituto Per i Servizi Sociali di Matera è una realtà all'avanguardia per ciò che concerne l'impegno nel sociale e la realizzazione di progetti che intessono rapporti di forte collaborazione tra Scuola e Bisogni del Territorio, con interventi a favore di disabili, anziani, tossicodipendenti e malati mentali.
Nell'ambito dello sportello "A scuola di solidarietà" i gruppi di lavoro sono stati due: il primo gruppo ha approfondito il suo interesse verso la disabilità invitando la psicologa dell'Associazione Dumbo; il secondo ha promosso un'indagine sul costo dei beni di consumo maggiormente fruiti dai giovani durante il tempo libero.
Istituto Alberghiero - Matera
L'Istituto Alberghiero di Matera ha collaborato con l'Associazione Tolbà ad un progetto di integrazione culturale.
Agli incontri sono stati invitati alcuni immigrati da tempo inseriti nel nostro contesto cittadino. Questi, dopo aver parlato ampiamente di usi e costumi della loro terra d'origine, hanno insegnato ai ragazzi l'elaborazione di pietanze tipiche e ne hanno proposto l'assaggio.
La conoscenza di questi immigrati ha entusiasmato non solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti di cucina che si sono ripromessi di inserire queste ricette nel loro programma istituzionale.

Istituto Magistrale "T. Stigliani" - Matera
I ragazzi dell'Istituto Magistrale di Matera, dopo la fase formativa e di testimonianza, hanno chiesto di approfondire le tematiche relative alla vita associativa, ritenendo necessario maturare uno spirito di gruppo più solido ed una conoscenza più dettagliata delle realtà attive sul territorio prima di operare una scelta riguardo all'ambito sul quale proiettare la propria azione concreta.
Alla fine del percorso hanno maturato la volontà di proseguire il laboratorio durante il prossimo anno scolastico occupandosi di infanzia e d immigrati.

 

NOTA CONCLUSIVA


Avviato nell'anno scolastico 2001/02 come progetto pilota, "A scuola di solidarietà: lo sportello scuola/volontariato" ha assunto la struttura di un progetto di lungo periodo al fine di indurre gradualmente nei ragazzi uno stile di vita aperto alla cittadinanza attiva e alla solidarietà. Nonostante le difficoltà che alcune scuole hanno dovuto affrontare a causa del mancato inserimento del progetto nei P.O.F., il numero complessivo degli istituti scolastici che ha aderito e la qualità dei progetti realizzati dai ragazzi è assai confortante.
Dall'azione di monitoraggio è evidente l'impatto positivo che l'esperienza degli sportelli ha avuto per i ragazzi che hanno partecipato al progetto. Sollecitati alla riflessione e alla conoscenza delle loro realtà si sono "allenati" alla partecipazione attiva e solidale in modo nuovo: attraverso la condivisione (con minori svantaggiati, anziani, degenti), facendosi promotori di nuovi comportamenti quotidiani consapevoli (rispetto dell' ambiente, raccolta differenziata), valorizzando le differenze, promovendo una informazione alternativa attenta allo sviluppo e alla solidarietà fra i popoli.
Uno dei momenti più intensi dell'intero percorso progettuale è stato sicuramente il Meeting degli Studenti degli Sportelli Scuola-Volontariato, un momento di condivisione e di rete svoltosi a Potenza il 28 maggio 2003 tra le scuole che hanno partecipato al progetto. I ragazzi si sono confrontati, hanno raccontato la loro esperienza, hanno potuto esprimersi e dire quello che è piaciuto e quello che andava migliorato, hanno condiviso insieme un momento di festa. Gli insegnanti referenti hanno espresso soddisfazione per questa opportunità data ai loro studenti, spesso impegnati in progetti bellissimi e di alto spessore culturale ma estranei al loro vissuto e alla loro voglia di sentirsi protagonisti del proprio tempo.
Un altro evento rilevante che ha coinvolto gli studenti di alcune scuole aderenti al progetto e i docenti referenti è stato il Convegno Nazionale su "Scuola e Volontariato", promosso dal M.I.U.R. e sostenuto dall' Ufficio Scolastico Regionale, che si è tenuto a Torino nei giorni 17 e 18 Maggio 2003. Il progetto del CSVB "A Scuola di Solidarietà", selezionato dagli organizzatori, ha destato interesse e curiosità nell'ambito dei workshop a cui i ragazzi hanno partecipato. Alla presenza del Ministro dell'Istruzione Letizia Moratti gli studenti hanno raccontato ai loro coetanei e ai docenti presenti la loro esperienza all'interno degli Sportelli Scuola Volontariato.
A partire dall' anno scolastico 2003/2004, la collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale sul progetto si avvarrà anche di un Accordo di Programma con l'obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva tra i giovani, avvicinarli al mondo del Volontariato e stimolare forme di collaborazione tra Scuola e Volontariato.
La stipula dell'Accordo riconosce a pieno titolo il valore formativo del progetto strutturato per le scuole dal CSV Basilicata.
Per il futuro gli operatori del CSV Basilicata auspicano: una maggiore apertura e disponibilità delle scuole che vorranno aderire al progetto, a partire dal suo inserimento nel POF dell'Istituto; una più stretta collaborazione delle Associazioni di Volontariato nell'espletamento delle varie fasi progettuali ed infine il potenziamento della rete tra gli sportelli prevedendo incontri ed eventi mirati a favorire conoscenza reciproca, scambi e condivisione tra tutti i protagonisti del progetto.


I PARTECIPANTI AL PROGETTO


Le Scuole
IPSIA - IPSS "Isabella Morra" - Matera
IPSSAR - Matera
IPSSAR - Melfi (PZ)
Istituto Comprensivo - Salandra (MT)
Istituto Comprensivo "G.Carducci" - Avigliano (PZ)
Istituto Professionale per il Commercio "G. Racioppi" (PZ)
Istituto Magistrale "T. Stigliani" - Matera
Istituto Magistrale - Montalbano Jonico (MT)
Istituto Superiore "Battaglini" - Venosa (PZ)
Istituto Tecnico Agrario - Marconia (MT)
Istituto Tecnico Agrario - Villa D'Agri (PZ)
ITC "Da Vinci" - Potenza
ITCG "C. D'Errico" - Palazzo S. Gervasio (PZ)
ITCG "Petruccelli della Gattina" - Moliterno (PZ)
ITIS "A. Einstein" - Potenza, Picerno, Corleto Perticara
Liceo Pedagogico "E. Gianturco" - Potenza
Liceo Scientifico "Federico II di Svevia" - Melfi (PZ)
Liceo Scientifico "G:Peano" - Marsico Nuovo (PZ)
Liceo Scientifico/ITC - Bernalda (MT)
Liceo Scientifico/ITIS/IPSIA - Ferrandina (MT)

Le Associazioni

Agesci
A.Mi.Ca
A.V.I.S.
Amnesty International
Amici del Cuore
Associazione Italiana contro le Leucemie
Croce Rossa Italiana
CAV
Città dei Colori
Cittadinanzattiva
Diapsigra
Fondazione Antiusura
Free Smiling Angels
GioPeace
Il Ponte
Lega Italiana contro i Tumori
Associazione Italiana Persone Down
Legambiente
Movimento Azzurro
Musamba
Peter Pan
Solidarietà S.Anna
Solidarte
Spazio Ragazzi
Telefono Donna
Tolbà
Unaterra
WWF