| Alcune
proposte di come il web possa essere uno strumento utile per crearsi una vacanza
"su misura". www.superabile.it
(il portale Inail per il mondo della disabilità) è un buon punto
di partenza. Nella sezione tempo libero vi è una parte dedicata alle news;
un'altra rubrica chiamata Vacanze: infopoint, raccoglie tutta una serie di indirizzi
riguardanti gli sportelli informativi presenti in Italia, le organizzazioni (agenzie,
associazioni...) che si occupano di turismo per disabili e l'elenco delle guide
sull'accessibilità realizzate per varie città e luoghi d'Italia.
In particolare per Roma e Milano sono previsti due archivi su cui informarsi relativamente
all'accessibilità di alberghi e altri locali.
Un altro sito rilevante
è www.italiapertutti.it dove
l'aspetto più interessante consiste in un grande archivio che raccoglie
informazioni sull'accessibilità in ogni città d'Italia relativamente
a strutture di vario tipo (alberghi, ristoranti, cinema...) e ad esigenze diverse
a seconda della disabilità. In questo caso, come nel caso dell'altro
sito presentato, si pone la domanda di quanto queste informazioni siano aggiornate,
sì perché bastano pochi mesi perché alcuni di questi dati
siano inservibili. Un buon servizio informativo per il web dovrebbe garantire
proprio questo: non solo la costruzione di un sito ben progettato, ma anche il
suo aggiornamento (quest'ultimo aspetto sul web è deludente).
Per
finire vi segnalo tre esperienze web che sono soprattutto una raccolta di siti
che presentano al loro interno una sezione espressamente dedicata al turismo per
tutti.
www.handylex.org/cgi-bin/linx/linx.pl?categ=24
che è la sezione del sito della Uildm (Unione italiana lotta distrofia muscolare)
il portale "Affari Sociali" con la sezione www.affarisociali.it/aree+di+interesse/sociali/handicap/default.htm
il sito dell'Istituto per la documentazione giuridica del Cnr: www.idg.fi.cnr.it/guide/disabilita/italia.htm#turismoItalia
.
Ulteriore
sitografia "minima"
Il
sito dell'Aias (Associazione italiana assistenza spastici) www.aiasnazionale.it
Il sito del Coin (Cooperative Integrate onlus) www.coinsociale.it/turismo Il
sito del primo operatore turistico interamente dedicato alle persone disabili,
Mondo Possibile www.mondopossibile.com Il sito www.nolimit.it/Muoversi%20-%20Viaggiare/mobilita.asp?ncat=Muoversi%20-%20Viaggiare&IdCx=16
"Viaggianch'io" scambi internazionali per e con
persone disabili www.atlha.it/contents/scambi.htm#atlantis Scambi
internazionali, formazione multiculturale e sviluppo dell'identità della
persona disabile. L'Atlha (Associazione tempo libero handicappati) può
vantare una grande esperienza internazionale nell'ambito dei progetti di scambi
giovanili con nazioni all'avanguardia nel settore tecnico, scientifico e pedagogico
quali Stati Uniti d'America, Australia, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Israele.
Estati
possibili, la complessità di un settore nuovo Tour
operator, associazioni, gruppi parrocchiali e gruppi informali di volontariato,
ecco chi organizza le vacanze per disabili in Italia, un settore che stenta a
decollare per motivi economici e culturali. Ecco una serie di interviste ad operatori
del settore.
E'
con l'estero invece che lavora molto Mondo Possibile, i disabili stranieri hanno
in genere più soldi da spendere per questo e molte segnalazioni sono raccolte
dal sito web del gruppo che viene visitato da molti stranieri (www.mondopossibile.com).
Non solo il fattore economico, ma anche quello culturale gioca in questa situazione;
"Un disabile tedesco non è uguale ad uno italiano quando si tratta
di andare in vacanza - sostiene Stefania Marson della Viaggeria (via Lemonia 161,
Roma, 06/715.829.45 www.viaggeria.it) -
quello tedesco è più intraprendente, si adatta più facilmente
a situazioni spartane". Per chi invece, vuole fare qualcosa di completamente
diverso da quello che fa nel corso dell'anno, può prendere in considerazione
altre proposte, come quella della Tucano Viaggi Ricerca di Torino (via Bertolotti
2, tel. 011/561.70.61 www.tucanoviaggi.com)
che offre pacchetti di viaggio scontati per disabili e i loro eventuali accompagnatori
verso mete lontane: la prima destinazione dell'iniziativa? La Tanzania.
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